MiSintaxis MiSintaxis Google Play

La proposizione modale

La proposizione modale indica il modo, la maniera in cui si svolge l'azione della reggente: «Ha risposto come gli avevano suggerito», «Impara ascoltando».

Forma esplicita con come, nel modo in cui, secondo quanto + indicativo o congiuntivo. Forma implicita, la più frequente, con il gerundio («Si allena correndo ogni mattina») o con senza + infinito («È uscito senza salutare»). Corrisponde al complemento di modo dell'analisi logica.

Come riconoscerlo

Chiediti «come?, in che modo?» rispetto alla reggente: se la risposta è una proposizione (spesso un gerundio), è una modale. «Come ha imparato l'inglese? Guardando film in lingua».

Esempi

Da non confondere con…

Il gerundio è ambiguo: può essere modale («Cammina zoppicando»: come cammina), temporale («Uscendo, l'ho visto»: quando) o causale («Essendo tardi, partii»: perché). Decide la domanda a cui risponde. E non confondere la modale con la comparativa, che stabilisce un confronto («come se fosse...»).

Analizza la tua frase in italiano, gratis e all'istante, a caselle o ad albero. L'analizzatore di MiSintaxis fa l'analisi logica e del periodo: subordinate oggettive, relative, temporali, causali, coordinate e comparative.

Apri l'analizzatore sintattico Esercitati conGoogle Play

Domande frequenti

Come si riconosce la proposizione modale?
Risponde alla domanda «come?, in che modo?» riferita alla reggente, spesso con un gerundio.
Il gerundio è sempre modale?
No: può avere valore temporale, causale, concessivo (con «pur») o ipotetico. Bisogna guardare la domanda a cui risponde.
Qual è la differenza tra proposizione modale e complemento di modo?
Il complemento è un nome o un avverbio («con calma»); la modale è una proposizione con un verbo («mantenendo la calma»).