Il complemento di mezzo
Il complemento di mezzo (o strumento) indica lo strumento, la persona o il procedimento con cui si compie l'azione: «Vado a scuola in autobus», «Apro la porta con la chiave».
Risponde alle domande «con che cosa?», «per mezzo di chi?», «per mezzo di che cosa?». È introdotto dalle preposizioni con, in, a, per, mediante, attraverso, oppure dalle locuzioni «per mezzo di», «grazie a».
Come riconoscerlo
Chiediti «con che cosa?» o «per mezzo di che cosa?» viene compiuta l'azione: se la risposta è uno strumento concreto o un tramite, è complemento di mezzo.
Esempi
- «Siamo venuti in treno.» «con che mezzo?», «in treno»: complemento di mezzo.
- «Ha tagliato la stoffa con le forbici.» Strumento concreto: complemento di mezzo.
- «Ci siamo tenuti in contatto per mezzo di un'app.» Locuzione «per mezzo di»: mezzo o strumento.
Da non confondere con…
Non confondere il mezzo con il modo: «con la matita» (mezzo, strumento) contro «con cura» (modo, maniera). E non confonderlo con la compagnia: «con il trapano» è mezzo, «con il nonno» è compagnia, perché il nonno accompagna, non è uno strumento.
Analizza la tua frase in italiano, gratis e all'istante, a caselle o ad albero. L'analizzatore di MiSintaxis fa l'analisi logica e del periodo: subordinate oggettive, relative, temporali, causali, coordinate e comparative.
Domande frequenti
- A quali domande risponde il complemento di mezzo?
- A «con che cosa?», «per mezzo di chi o di che cosa?».
- «In autobus» è mezzo o luogo?
- Mezzo: risponde a «con che mezzo viaggio?», non a «dove sono?».
- Come distinguo mezzo e modo?
- Il mezzo è uno strumento o un tramite concreto; il modo è la maniera in cui avviene l'azione e spesso si può sostituire con un avverbio.