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Il complemento di compagnia e di unione

Il complemento di compagnia indica la persona o l'animale insieme a cui si compie l'azione: «Esco con gli amici». Quando invece si tratta di una cosa, si parla di complemento di unione: «È arrivato con l'ombrello».

La compagnia risponde a «con chi?», «insieme a chi?»; l'unione risponde a «con che cosa?». Entrambi sono introdotti dalla preposizione con o dalle locuzioni «insieme a», «in compagnia di».

Come riconoscerlo

Chiediti «con chi?» (compagnia) o «con che cosa?» (unione). Se la risposta è un essere animato che accompagna, è compagnia; se è una cosa che si porta o si ha addosso, è unione.

Esempi

Da non confondere con…

Non confondere l'unione con il mezzo: «Sono uscito con l'ombrello» è unione (lo porto con me); «Mi sono riparato con l'ombrello» è mezzo (lo uso come strumento). Decide la funzione della cosa nell'azione.

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Domande frequenti

Qual è la differenza tra compagnia e unione?
La compagnia riguarda persone o animali («con mia sorella»); l'unione riguarda cose («con lo zaino»).
A quali domande rispondono?
Compagnia: «con chi?», «insieme a chi?». Unione: «con che cosa?».
«Con il martello» è unione o mezzo?
Dipende dal verbo: se il martello è usato come strumento («ho piantato il chiodo con il martello») è mezzo; se è solo portato con sé («è arrivato con il martello in mano») è unione.