La particella «ci»
La particella «ci» ha tante funzioni diverse: può essere un avverbio di luogo, un pronome personale di prima persona plurale o un pronome che sostituisce «a questo», «in questo».
Valori principali: avverbio di luogo («Vai a Roma? Ci vado domani», ci = lì); pronome personale, complemento oggetto o di termine («Ci hanno visti», «Ci hanno dato un premio», ci = noi, a noi); pronome dimostrativo («Non ci credo», ci = a questo); e forma parte di verbi pronominali come esserci, volerci, metterci («C'è tempo», «Ci vogliono due ore»).
Come riconoscerlo
Espandi «ci» nella forma piena: se equivale a «lì, in quel luogo» è avverbio di luogo; se equivale a «noi, a noi» è pronome personale; se equivale a «a ciò, in ciò» è pronome dimostrativo.
Esempi
- «Conosci Firenze? Ci sono stato due volte.» «ci» = «a Firenze»: avverbio di luogo (stato in luogo).
- «I nonni ci hanno regalato una bici.» «ci» = «a noi»: pronome personale, complemento di termine.
- «È una promessa: ci conto.» «ci» = «su questo»: pronome dimostrativo.
- «Ci vuole pazienza con i fratelli piccoli.» «ci» fa parte del verbo pronominale volerci.
Da non confondere con…
Non confondere il «ci» locativo con il «ci» pronome personale: «Ci andiamo» (lì, luogo) contro «Ci accompagnano» (noi, oggetto). E ricorda che in «c'è» e «ci sono» la particella fa parte del verbo esserci.
Analizza la tua frase in italiano, gratis e all'istante, a caselle o ad albero. L'analizzatore di MiSintaxis fa l'analisi logica e del periodo: subordinate oggettive, relative, temporali, causali, coordinate e comparative.
Domande frequenti
- Quando «ci» è avverbio di luogo?
- Quando equivale a «lì, in quel posto»: «Ci torno domani» = «Torno lì domani».
- Quando «ci» è pronome personale?
- Quando significa «noi» o «a noi»: «Ci chiamano» (complemento oggetto), «Ci scrivono» (complemento di termine).
- Come si analizza «c'è»?
- Come voce del verbo esserci: «C'è un problema» = «esiste un problema». La particella non si analizza a parte.