MiSintaxis MiSintaxis Google Play

Il complemento di termine

Il complemento di termine indica la persona, l'animale o la cosa su cui «termina» l'azione espressa dal verbo: il destinatario. «Ho scritto una lettera a Marco», «Il sale fa male alle piante».

Risponde alle domande «a chi?», «a che cosa?» ed è introdotto dalla preposizione «a» (o dalle sue forme articolate: al, alla, ai, alle). Può essere espresso anche dai pronomi atoni mi, ti, gli, le, ci, vi, si, che non hanno preposizione visibile.

Come riconoscerlo

Dopo il verbo chiediti «a chi?», «a che cosa?»: la risposta introdotta da «a» è il complemento di termine. Con i pronomi, prova a espanderli: «Gli ho telefonato» = «Ho telefonato a lui».

Esempi

Da non confondere con…

Non confondere il complemento di termine con il moto a luogo, anche lui introdotto da «a»: «Do il libro a Luca» (termine, persona destinataria) ma «Vado a Roma» (moto a luogo, spostamento). E non confonderlo con il complemento oggetto: «lo» è oggetto, «gli» è termine.

Errori frequenti

Analizzare i pronomi atoni in fretta: «le» può essere complemento di termine («Le ho parlato», a lei) o complemento oggetto plurale («Le ho viste», loro). Bisogna sempre espandere il pronome per capire la funzione.

Analizza la tua frase in italiano, gratis e all'istante, a caselle o ad albero. L'analizzatore di MiSintaxis fa l'analisi logica e del periodo: subordinate oggettive, relative, temporali, causali, coordinate e comparative.

Apri l'analizzatore sintattico Esercitati conGoogle Play

Domande frequenti

A quali domande risponde il complemento di termine?
A «a chi?», «a che cosa?», con la preposizione «a».
I pronomi mi, ti, gli, le possono essere complemento di termine?
Sì: «Mi ha scritto» significa «ha scritto a me». Vanno sempre espansi per riconoscerne la funzione.
Come distinguo il complemento di termine dal moto a luogo?
Il termine indica un destinatario («Regalo un fiore a Anna»); il moto a luogo indica uno spostamento verso un posto («Vado a Milano»).