La frase minima
La frase minima è la frase più piccola dotata di senso compiuto: nella sua forma di base è composta da soggetto e predicato, «Il cane abbaia», «Luca dorme».
Con i verbi che richiedono altri elementi per avere senso, la frase minima include anche i loro argomenti indispensabili: «Il gatto insegue il topo» (il verbo inseguire richiede un complemento oggetto). Tutto ciò che si aggiunge alla frase minima si chiama espansione.
Come riconoscerlo
Togli dalla frase tutti gli elementi che puoi eliminare senza distruggerne il senso: quello che resta e non si può togliere è la frase minima. «Ieri sera il mio vicino ha riparato la bici in garage», frase minima: «Il vicino ha riparato la bici».
Esempi
- «Il bambino corre.» Frase minima a due elementi: soggetto + predicato verbale.
- «Marta ha comprato un quaderno.» Il verbo comprare richiede il complemento oggetto: fa parte della frase minima.
- «Ieri il bambino correva felice nel parco.» «Ieri», «felice» e «nel parco» sono espansioni: la frase minima è «Il bambino correva».
Errori frequenti
Ridurre sempre la frase minima a due parole: con verbi come «mettere», «dare» o «inseguire» la frase minima deve includere anche i complementi richiesti dal verbo, altrimenti la frase resta zoppa («*Il gatto insegue» non ha senso compiuto).
Analizza la tua frase in italiano, gratis e all'istante, a caselle o ad albero. L'analizzatore di MiSintaxis fa l'analisi logica e del periodo: subordinate oggettive, relative, temporali, causali, coordinate e comparative.
Domande frequenti
- Da che cosa è formata la frase minima?
- Da soggetto e predicato, più gli eventuali argomenti indispensabili richiesti dal verbo.
- Che cosa sono le espansioni?
- Tutti gli elementi che si aggiungono alla frase minima per arricchirla: attributi, apposizioni e complementi non necessari.
- «Piove» è una frase minima?
- Sì: con i verbi impersonali la frase minima è formata dal solo predicato, senza soggetto.