Le espansioni
Le espansioni sono tutte le parole o i gruppi di parole che si aggiungono alla frase minima per arricchirla di informazioni: dove, quando, come, perché, con chi avviene l'azione.
Sono espansioni i complementi non richiesti obbligatoriamente dal verbo, gli attributi e le apposizioni. Si possono eliminare senza che la frase perda il suo senso di base: servono a precisare, non a reggere la frase.
Come riconoscerlo
Prova a toglierle: se la frase resta sensata, era un'espansione. «Domenica scorsa i nonni sono venuti a pranzo da noi»: puoi togliere «domenica scorsa» e «da noi», la frase «I nonni sono venuti a pranzo» regge ancora.
Esempi
- «Il treno parte alle otto dal binario tre.» «alle otto» e «dal binario tre» sono espansioni: la frase minima è «Il treno parte».
- «La mia amica francese suona il violino con passione.» «mia», «francese» e «con passione» espandono la frase minima «L'amica suona il violino».
- «Il nonno legge il giornale.» Qui «il giornale» non è un'espansione: leggere lo richiede per avere senso pieno in questo contesto.
Da non confondere con…
Non tutte le parole eliminabili in un testo sono espansioni della stessa frase: le espansioni dipendono sempre dal nucleo della frase minima. E attenzione: il complemento oggetto di un verbo transitivo che lo richiede NON è un'espansione, è parte della frase minima.
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Domande frequenti
- Che cosa sono le espansioni in analisi logica?
- Gli elementi aggiunti alla frase minima: complementi facoltativi, attributi e apposizioni.
- Come riconosco un'espansione?
- Provando a eliminarla: se la frase conserva il senso di base, era un'espansione.
- I complementi sono tutti espansioni?
- No: i complementi richiesti dal verbo (come il complemento oggetto di molti verbi transitivi) fanno parte della frase minima.