L'apposizione
L'apposizione è un nome che si affianca a un altro nome per precisarlo o descriverlo: «il poeta Dante», «Parigi, capitale della Francia», «mio cugino Marco».
Può essere semplice (un solo nome: «il fiume Po») o composta, quando è accompagnata da altre parole («Torino, città ricca di storia, ci ha stupito»). Come l'attributo, si analizza indicando l'elemento a cui si riferisce: apposizione del soggetto, apposizione del complemento oggetto, e così via.
Come riconoscerlo
Cerca un nome che sta accanto a un altro nome e che potresti togliere senza rendere la frase scorretta. Spesso è tra virgole o introdotto da «da» o «come» («Da bambino, giocavo qui»).
Esempi
- «Il poeta Leopardi nacque a Recanati.» «poeta» è apposizione del soggetto «Leopardi».
- «Ho salutato il dottor Bianchi.» «dottor» è apposizione del complemento oggetto.
- «Milano, capitale della moda, ospita la fiera.» Apposizione composta del soggetto.
Da non confondere con…
Non confondere l'apposizione con l'attributo: l'apposizione è un NOME («l'imperatore Augusto»), l'attributo è un AGGETTIVO («il potente imperatore»). E non confonderla con il complemento di denominazione, che è introdotto dalla preposizione «di» («la città di Roma»).
Analizza la tua frase in italiano, gratis e all'istante, a caselle o ad albero. L'analizzatore di MiSintaxis fa l'analisi logica e del periodo: subordinate oggettive, relative, temporali, causali, coordinate e comparative.
Domande frequenti
- Che cos'è l'apposizione?
- Un nome che accompagna un altro nome per precisarlo: «il re Carlo», «Maria, mia sorella».
- Qual è la differenza tra apposizione e attributo?
- L'apposizione è un nome, l'attributo è un aggettivo. «Il famoso pittore Giotto»: «famoso» è attributo, «pittore» è apposizione.
- «La città di Roma» contiene un'apposizione?
- No: per la maggior parte delle grammatiche scolastiche «di Roma» è complemento di denominazione, perché c'è la preposizione «di».