Il soggetto sottinteso
Il soggetto sottinteso è il soggetto che non compare scritto nella frase, perché la desinenza del verbo basta a farlo capire. In italiano è frequentissimo: «Mangio», «Partirete domani», «Hanno vinto».
Si chiama anche soggetto implicito. Esiste sempre quando il verbo è di forma personale e non impersonale: la persona e il numero del verbo permettono di ricostruirlo (io, tu, lui/lei, noi, voi, loro) o di ricavarlo dal contesto.
Come riconoscerlo
Guarda la desinenza del verbo: «Studiamo» finisce in -iamo, prima persona plurale, quindi il soggetto sottinteso è «noi». In analisi logica si scrive tra parentesi: soggetto sottinteso (noi).
Esempi
- «Abbiamo comprato il pane.» Soggetto sottinteso (noi): desinenza -iamo dell'ausiliare.
- «Domani partirai presto.» Soggetto sottinteso (tu).
- «Hanno telefonato dieci minuti fa.» Soggetto sottinteso (loro), ricavabile dal contesto.
Da non confondere con…
Non confondere il soggetto sottinteso con la mancanza di soggetto dei verbi impersonali: «Piove» non ha soggetto (non c'è nessuno che «piove»); «Arriverà domani» ha soggetto sottinteso (lui o lei).
Errori frequenti
Scrivere «manca il soggetto» in un compito quando il soggetto è solo sottinteso: è l'errore che i professori segnano più spesso. Se il verbo è personale, il soggetto va sempre indicato, anche tra parentesi.
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Domande frequenti
- Come si scrive il soggetto sottinteso in analisi logica?
- Tra parentesi, dopo la parola «soggetto»: soggetto sottinteso (noi). Non lasciare mai la casella vuota.
- Il soggetto sottinteso esiste sempre?
- Esiste quando il verbo è di forma personale e non impersonale. Con «Piove» o «Bisogna studiare» il soggetto non c'è affatto.
- Perché l'italiano può omettere il soggetto?
- Perché le desinenze verbali distinguono bene persona e numero: «parlo», «parli», «parliamo» indicano già chi compie l'azione. Lingue come l'inglese o il francese, con desinenze più povere, devono esprimerlo sempre.