Il periodo
Il periodo è la frase complessa: una porzione di testo di senso compiuto, compresa tra due segni di punteggiatura forte, formata da una o più proposizioni collegate tra loro.
Ogni proposizione si costruisce intorno a un predicato: per questo il numero delle proposizioni di un periodo è uguale al numero dei suoi verbi (di modo finito o indefinito con valore di predicato). Se il verbo è uno solo, la frase è semplice; se i verbi sono due o più, il periodo è composto o complesso.
Come riconoscerlo
Sottolinea tutti i verbi: ogni verbo regge una proposizione. «Quando piove, resto a casa e leggo» ha tre verbi, quindi tre proposizioni. Attenzione: i tempi composti («ho mangiato», «era partito») contano come un solo verbo.
Esempi
- «Il sole tramonta.» Un verbo, una proposizione: frase semplice.
- «Esco e compro il pane.» Due verbi, due proposizioni coordinate: periodo composto.
- «Ti presto il libro che mi hai chiesto, se lo trovo.» Tre verbi, tre proposizioni: principale, relativa e condizionale.
Da non confondere con…
Non confondere il periodo con la proposizione: la proposizione è la singola frase costruita intorno a un verbo; il periodo è l'insieme delle proposizioni tra un punto e l'altro. E non contare gli ausiliari come verbi a parte.
Analizza la tua frase in italiano, gratis e all'istante, a caselle o ad albero. L'analizzatore di MiSintaxis fa l'analisi logica e del periodo: subordinate oggettive, relative, temporali, causali, coordinate e comparative.
Domande frequenti
- Come si contano le proposizioni di un periodo?
- Contando i verbi: ogni predicato regge una proposizione. I tempi composti valgono come un solo verbo.
- Qual è la differenza tra frase semplice e periodo?
- La frase semplice ha un solo predicato; il periodo (frase complessa) ne ha due o più, collegati per coordinazione o subordinazione.
- Da che cosa è delimitato un periodo?
- Da segni di punteggiatura forte: punto fermo, punto interrogativo, punto esclamativo e talvolta punto e virgola.